In Viaggio A36 Pedemontana

Come raggiungerla

Da Milano a Cassano Magnago (verso Varese)

La direttrice principale per raggiungere l’Autostrada Pedemontana Lombarda è l’autostrada A8.

  • Da Milano percorrere la A8 in direzione Varese-Gravellona Toce;
  • al bivio per Como (A9) tenere la sinistra, proseguire sull’autostrada fino a superare l’uscita di Busto Arsizio;
  • uscire su A36 Pedemontana Lombarda direzione Lomazzo.

Da Milano a Lomazzo (verso Como)

La direttrice principale per raggiungere l’Autostrada Pedemontana Lombarda è l’autostrada A9.

  • Da Milano percorrere l’autostrada A8 in direzione Varese-Gravellona Toce;
  • al bivio Como – Chiasso (A9) tenere la destra, proseguire sull’autostrada fino a superare l’uscita di Turate;
  • uscire su A36 Pedemontana Lombarda direzione Cassano Magnago – Malpensa

Da Como/Svizzera a Lomazzo

La direttrice principale per raggiungere l’Autostrada Pedemontana Lombarda è l’autostrada A9.

  • Dalla dogana di Como Brogeda, seguire le indicazioni per autostrada A9 in direzione Milano;
  • oltrepassare la Barriera di Grandate;
  • proseguire sull’autostrada A9 fino a superare l’uscita di Lomazzo Sud;
  • uscire su A36 Pedemontana Lombarda in direzione Cassano Magnago – Malpensa.

Tangenziale di Varese A60 – DA GAZZADA SCHIANNO A VEDANO OLONA

Da Milano a Varese
La direttrice principale per raggiungere l’Autostrada Pedemontana Lombarda è l’autostrada A8.

  • Da Milano percorrere l’autostrada A8 in direzione Varese-Gravellona Toce;
  • al bivio per Como (A9) tenere la sinistra e proseguire sull’autostrada A8 fino al bivio A8-A26 (direzione Gallarate-Gattico);
  • al bivio A8 – A26 (Gallarate – Gattico) tenere la destra e proseguire sull’autostrada fino a superare la barriera di Gallarate nord;
  • superare l’uscita di Castronno e seguire il raccordo Strada statale 707 Raccordo Gazzada-Varese;
  • proseguire su A60 Tangenziale di Varese.

Da Como a Varese

La direttrice principale per raggiungere la Tangenziale di Varese è l’autostrada A9.

  • Dalla barriera di Grandate proseguire sull’autostrada fino a superare l’uscita di Lomazzo Sud;
  • uscire su A36 Pedemontana Lombarda in direzione Cassano Magnago – Malpensa.
  • Proseguire su A8 in direzione Varese-Gravellona Toce;
  • continuare sull’autostrada fino al Bivio A8-A26 (direzione Gallarate-Gattico);
  • al bivio A8 – A26 (Gallarate – Gattico) tenere la destra e proseguire sull’autostrada fino a superare la barriera di Gallarate nord;
  • superare l’uscita di Castronno e seguire il raccordo Strada statale 707 Raccordo Gazzada-Varese;
  • proseguire su A60 Tangenziale di Varese.

Tangenziale di Como A59 – DA GRANDATE A ACQUANEGRA

Da Milano a Como
La direttrice principale per raggiungere l’Autostrada Pedemontana Lombarda è l’autostrada A9.

  • Da Milano percorrere l’autostrada A8 in direzione Varese-Gravellona Toce;
  • al bivio per Como (A9) tenere la destra e imboccare l’autostrada A9 fino allo svincolo di Grandate
  • proseguire su A59 Tangenziale di Como.

Da Varese a Como
La direttrice principale per raggiungere la Tangenziale di Como è l’autostrada A9.

  • superare l’uscita di Castronno e seguire il raccordo Strada statale 707 Raccordo Gazzada-Varese;
  • al bivio A8 – A26 (Gallarate – Gattico) tenere la sinistra e proseguire sull’autostrada fino a superare la barriera di Gallarate nord
  • uscire su A36 Pedemontana Lombarda in direzione Lomazzo Sud
  • Dalla barriera di Cassano Magnago proseguire sull’autostrada fino al l’uscita di Lomazzo;
  • Proseguire su A9 in direzione Como fino alla svincolo di Grandate;
  • Proseguire su A59 Tangenziale di Como.

Pedaggi

Il pedaggio è il prezzo che si paga alle società concessionarie per l’utilizzo dell’infrastruttura. Il suo valore dipende dai costi di costruzione, manutenzione e gestione dell’autostrada.

Autostrada Pedemontana Lombarda è la prima autostrada italiana che consente di viaggiare senza doversi mai fermare al casello, questo grazie al nuovo sistema di esazione Free Flow.

Il Sistema Free flow non prevede la presenza dei caselli. Si potrà viaggiare senza mai trovare barriere e le solite code noiose che portano via tempo e aumentano l’inquinamento.

Il sistema Free Flow è dotato di apposite strutture di sostegno (dette portali) che coprono l’intera carreggiata sulle quali sono installate apparecchiature tecnologiche che consentono di fotografare e rilevare le targhe di tutti i veicoli in transito.

I dati rilevati dai portali vengono, poi, trasmessi al sistema centrale per la successiva individuazione del proprietario e del costo del pedaggio.

Ricordiamo che il pedaggio deve essere pagato entro il 15° giorno dalla data del transito.

Il mancato pagamento del pedaggio nel termine di 15 giorni comporterà l’avvio della procedura di sollecito e di recupero del credito da parte di Autostrada Pedemontana Lombarda.

Inoltre, il mancato pagamento del pedaggio integra la violazione di cui all’art. 176 comma 11 e 21 del Codice della Strada che prevede l’applicazione della sanzione amministrativa da Euro 85 a Euro 338.

 

Modalità di pagamento

Il rilevamento del costo del pedaggio tramite Free Flow avviene in due modi differenti:

Telepass
Con il rilevamento dell’apparato di bordo (tipo Telepass) se presente all’interno del veicolo al semplice passaggio sotto i portali; L’addebito del pedaggio avverrà conformemente al contratto stipulato con il provider dell’apparato di bordo.

Conto Targa
Se il veicolo non dispone di un apparato di bordo le telecamere poste sul portale individuano la targa, il tragitto effettuato, la tipologia e la classe del veicolo. Con tali elementi il sistema quantificherà il pedaggio. Il pagamento può essere effettuato, a scelta del cliente, secondo differenti modalità. Informazioni dettagliate sul sito del Concessionario www.pedemontana.com

 

Per chi è già Cliente Telepass e per chi ha aderito al nuovo sistema “Conto Targa”, il pagamento del pedaggio avviene in automatico al semplice passaggio sotto il portale.

 

Sconti e agevolazioni

Continua lo sconto pendolari

Autostrada Pedemontana Lombarda offre lo sconto del 50%* sui pedaggi ai Clienti che presentano le seguenti condizioni:

  • utilizzano un metodo di pagamento automatico (Conto Targa o Telepass**);
  • superano la soglia mensile dei pedaggi* indicati in tabella:

*Lo sconto del 50% sarà applicato sui pedaggi oltre la soglia indicata in tabella; all’inizio di ogni mese la soglia mensile dei pedaggi necessari per la scontistica verrà azzerato. Gli sconti sono applicati sulla singola targa e non sono cumulabili su più targhe.

**I Clienti che hanno entrambi i tipi di pagamento automatico (Conto Targa e Telepass) riceveranno le fatture da Telepass, nei termini indicati dal fornitore del servizio.

Aree di sosta / Attrazioni turistiche

Provincia di Como
Chiesa Parrocchiale di Civello

Piazza Concordato, 5 – Villa guardia (CO)

La Chiesa parrocchiale di Civello, dedicata ai Santi Cosma e Damiano, posta in posizione panoramica nelle vicinanze della residua torre dei castello, è considerata la più antica. Se ne fa già cenno nella seconda metà del 1200 in occasione della costruzione del fortilizio, ma sembrerebbe risalire addirittura ai secoli precedenti l’anno Mille. L’attuale costruzione è un rifacimento effettuato nella seconda metà dei 1700 (e poi completata nel secolo successivo). Nella sacrestia sono conservate una riproduzione del Cristo Morto di Andrea Mantegna (1431-1506) e una tela di dimensioni modeste ma di ottima fattura raffigurante il Martirio di Sant’Agata.

Provincia di Varese

Villa Oliva

via Alessandro Volta, 15 – Cassano Magnago (VA)

Già dimora signorile nel XVIII secolo, la Villa è situata nella zona “alta” della città e si affaccia sul parco della Magana di 60 mila mq di terreno. Divenuta proprietà comunale nel 1985, è stata sottoposta a successivi interventi di restauro nel rispetto dell’impostazione architettonica originaria. Sono state così ripristinate le sale settecentesche ed evidenziati gli abbellimenti che ogni famiglia proprietaria, prima i Bossi poi gli Agazzini e dal 1828 la famiglia Oliva, ha apportato secondo i gusti in voga all’epoca, creando piacevoli ambienti diversi per stile.

Visita delle sale previo appuntamento agli uffici comunali

Castello Visconteo

Piazza Cavour – Fagnano Olona (VA)

Il Castello Visconteo di Fagnano venne costruito nel XII secolo. Fu realizzato per uno scopo militare e nel Cinquecento fu ampliato da Gaspare Visconti. Al suo interno si trova un bellissimo giardino e due torri da cui si ha una vista magnifica del Monte Rosa. All’interno del Castello è situata la sede della Pro Loco cittadina.

Chiesa di S. Maria Assunta

Piazza Martiri della Libertà – Gorla Maggiore (VA)

Nello stato attuale risale al 1850, ma di ciò che era in precedenza rimane solo il campanile (ad esclusione della cella campanaria) di fattura romanica. Il campanile vecchio è uno dei rari esempi nella pianura del varesotto risalenti al medioevo. La chiesa subì vari restauri e cambiamenti interni ed esterni con l’aggiunta di statue ed affreschi.

Chiesa di S. Lorenzo

Piazza S. Lorenzo – Gorla Minore (VA)

Chiesa di stile neoclassico, che presenta due particolari: l’affresco della Madonna dell’aiuto risalente al XIV secolo e le 4 formelle narranti la resurrezione attribuite al Morazzone (1571 – 1626).

Luogo di culto con libero accesso.

Villa Durini

via Roma, 56 – Gorla Minore (VA)

Costruita nel XVI secolo, la Villa è stata ristrutturata e ampliata nel 1700. Conserva al piano terra soffitti a cassettoni del ‘700 e dell’800 e la sala attualmente adibita a Ufficio del Sindaco è arredata con mobili d’epoca. Al piano terra sono esposti una trentina di quadri databili dal 1600 al 1900 che raffigurano personaggi della Casa Durini, cui la Villa è appartenuta nel tempo. Annesso alla Villa c’è un parco di circa 2 ettari che degrada sulla Valle dell’Olona con piante secolari tra cui un maestoso cedro del libano.

Possibilità di visita previa richiesta agli uffici comunali.

Chiesa di S.Maria della Neve

via Cascina S.Maria – Cislago (VA)

Santuario ricco di affreschi devozionali. Le prime fonti ne citano l’esistenza già nel 1256. La chiesa era completamente affrescata dal soffitto al pavimento e sulle pareti si ripetono i dipinti della Madonna come protettrice della maternità e dei santi ausiliatori della peste. Molti di questi dipinti sono attribuiti a Giangiacomo Lampugnani. Il recente restauro ne ha riportato l’antico splendore anche ai molti che nell’800 erano stati coperti. Il bellissimo altare ligneo barocco presenta la rara immagine della Madonna del Parto che ha accompagnato la sua fama nei secoli.

Provincia di Monza e Brianza

Oasi Fosso del Ronchetto

via Marsala – Seveso (MB)

Parco Riserva Naturale che offre la possibilità di immergersi nel mondo della natura. Qui si può ammirare una vasta vegetazione con diverse specie come il castagno, il ciliegio, l’olmo campestre, l’acero montano, la betulla e il biancospino, oltre a numerosi esemplari di uccelli come il picchio rosso maggiore, la gazza, la cinciallegra e la civetta.

In Evidenza