Pedaggi

Il pedaggio autostradale è l’importo che il Cliente è tenuto a pagare per l’uso dell’autostrada. I proventi dei pedaggi servono alle società Concessionarie, che hanno costruito le autostrade con proprie risorse finanziarie, per recuperare gli investimenti già effettuati e per sostenere le spese di ammodernamento, innovazione, gestione e manutenzione della rete.

Le tariffe vengono determinate al momento del rilascio della Concessione in base all’investimento previsto, ed ogni anno il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, in attuazione di quanto previsto nei vigenti atti convenzionali stipulati con le Società Concessionarie di autostrade, nonché dalla vigente normativa, determina l’aggiornamento delle stesse considerando “i parametri legati all’inflazione (programmata o reale), alla qualità, al recupero della produttività nonché agli investimenti in beni devolvibili effettuati”.

Tutte le autostrade di nostra competenza, A35 – A36 – A58, sono soggette a pedaggio, così come le tangenziali di Varese (A59) e di Como (A60)

  • A 35 Brebemi e A58 Tangenziale Esterna hanno adottato un sistema di riscossione del pedaggio di tipo “tradizionale”, ovverosia con caselli e barriere ad ogni punto di accesso al sistema autostradale, così che l’utente possa pagare immediatamente il pedaggio dovuto.
  • A36 Pedemontana Lombarda, come le due tangenziali di Varese e Como (A59 ed A60) hanno adottato, per la prima volta in Italia, un sistema di pedaggiamento innovativo, meglio noto come “Free Flow”, il quale si contraddistingue per l’assenza di caselli e barriere, e demandando l’onere del pagamento da parte dell’utente ad un momento successivo con modalità alternative e più comode.

Per saperne di più, sui pedaggi e sulle modalità di pagamento vigenti sulle nostre autostrade, vai alle pagine dedicate

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